Nel giugno 2006 è stato espresso da parte del comitato scientifico europeo sui prodotti di consumo (SCCP) un’opinione tramite un documento scientifico. Tra le varie considerazioni in esso contenute si sono evidenziate alcune carenza normative. Una di queste è che in Italia ad oggi non è ben definito un limite massimo di irradianza efficace*, indipendentemente dalla classe di appartenenza della lampada abbronzante; il comitato scientifico ha richiesto pertanto un limite massimo di 0,3W/m². Affinché si possa attuare questo cambiamento, ha dato un anno di tempo agli enti preposti per la modifica delle normative vigenti. Cerchiamo di riassumere alcuni punti fondamentali:
VERO dal 23 Luglio 2007 tutte le apparecchiature per l'abbronzatura commercializzate in Italia, sia nuove che usate, devono rispettare il limite massimo di irradiazione efficace inferiore a 0,3W/m². Quindi è necessario per ogni macchina un documento che attesti e certifichi il rispetto del valore massimo d'irradianza efficace. FALSO aumenteranno i tempi di esposizione. Non si può generalizzare, in quanto l'adeguamento implicherà o meno la modifica dei parametri costruttivi in funzione delle caratteristiche costruttive di ciascun solarium. Tutte le nostre apparecchiature abbronzanti rispondono già da ora pienamente ai limiti di irradianza imposti e non si è perciò reso neccessario diminuire di potenza o i tempi di esposizione, che per pelli molto abbronzate non superano i 12 minuti. VERO non esiste ancora un documento legislativo emanato ad oggi in Italia o un Europa che definisca l'adeguamento delle apparecchiature già in esercizio nei solarium. VERO tutte le apparecchiature usate commercializzate dopo il 23 Luglio 2007 dovranno rispettare il limite massimo di irradianza efficace inferiore a 0,3W/m², che dovrà essere documentato. *L’irradianza è il flusso radiante che incide su una superficie, ovvero, nel caso di lampade abbronzanti, la loro potenza. L’unità di misura è il Watt al metro quadrato. |